Quattro anni di Monithon

E’ stato pubblicato un bellissimo articolo dalla redazione di Monithon, che è un’iniziativa indipendente che ha creato una vera e propria comunità organizzata e raccoglie report di monitoraggio civico, in particolare quelli finanziati dalle politiche di coesione.

Monithon ha deciso di raccontare e condividere quattro anni di esperienza proprio nel giorno dell’ anniversario di questa importante iniziativa.
Siamo felici ed onorati di avere contribuito con la nostra Associazione Monithon Calabria alla redazione di alcuni report e di avere affiancato diverse scuole nel progetto A scuola di Opencoesione,
Quest’ultimo, in particolare, è un percorso straordinario di didattica innovativa ed interdisciplinare, nell’ambito del quale gli studenti, assistiti dai propri Professori e coadiuvati da varie Associazioni, hanno modo di studiare e conoscere meglio il proprio territorio, attraverso i progetti finanziati con le risorse pubbliche.
Fare monitoraggio non è sempre facile e spesso ci si scontra con difficoltà e criticità di varia natura, ma da cui si può partire per creare un dialogo utile e costruttivo e, perchè no, dare spunti e farsi promotori di iniziative con i soggetti coinvolti nella realizzazione di vari progetti finanziati.
Buona lettura

Luci e ombre dell’uso dei fondi pubblici: i risultati del monitoraggio civico di Monithon

Cristina Orefice

 

 

logo monithon calabria

Monithon per la legalità

 

Monithon per la legalità è il nome del nuovo progetto che vedrà, ancora una volta, protagonista Monithon Calabria, rivolto agli boccionialunni delle classi II A e II B dell’ I.I.S. Fermi-Boccioni (indirizzo Servizi Commerciali) di Reggio Calabria.
L’iniziativa prenderà il via il giorno 23 gennaio ed è frutto di un accordo siglato con l’ Ente Camera di Commercio di Reggio Calabria, il quale ha creato la “Rete per la legalità” consentendo a varie Associazioni, tra cui Monithon Calabria, di attivarsi al fine di realizzare azioni democratiche sul tema della legalità.
Il ruolo della Camera di Commercio sarà, dunque, quello di coordinamento e “messa a sistema” delle iniziative che si svolgeranno ccommerciosul territorio, al fine di massimizzare l’efficacia e l’impatto comunicativo della creata “rete per la legalità”.
Il progetto “Monithon per la legalità” sarà articolato in n. 7 lezioni che avranno carattere teorico-pratico.
Le lezioni teorico- frontali approfondiranno una serie di tematiche inerenti all’educazione alla cittadinanza attiva, all’appartenenza alle istituzioni europee, alla conoscenza del territorio, alla valorizzazione del patrimonio calabrese nonché lo studio del portale www.opencoesione.it.
La fase pratica, invece, consisterà in una vera e propria attività di monitoraggio del progetto scelto dagli studenti, i quali, una volta raccolti i dati e tutte le informazioni utili alla creazione del ” report” finale che verrà inserito all’interno del portale www. monithon.it,come dei veri “giornalisti” si misureranno in interviste ai beneficiari del finanziamento ed ai possibili utenti finali.
Il percorso si concluderà con un evento , che servirà a comunicare alla comunità locale i risultati ottenuti ed a consentire la ” replicabilità ” dell’ iniziativa.
La finalità di ” Monithon per la legalità ” è, pertanto,quella di avvicinare la società al territorio, accrescere la consapevolezza delle risorse esistenti ed instillare il senso di partecipazione attiva e di collaborazione nonché favorire la trasparenza della “RES PUBLICA”.
Monitorare dal basso significa, non solo ” indagare” un territorio che ci appartiene, che spesso conosciamo poco, ma anche recuperare il senso civico e sentirsi ( ed essere) protagonisti del cambiamento, favorendo così la crescita del nostro Paese ed il senso di legalità.

Smart Health

il pubblico
Descrizione

 

Il progetto proposto, denominato “Smart HealtIh”, avanzato da un team di giovani professionisti al di sotto dei trenta anni, con il supporto di primarie PMI e Centri di Ricerca, si prefigge quale principale obiettivo quello di sostenere l’innovazione nel settore sanitario attraverso lo sviluppo di una nuova tecnologia nell’ambito della telemedicina e l’erogazione di servizi assistenziali di tipo sanitario al di fuori dei contesti ospedalieri a garanzia di una migliore programmazione ed impiego delle risorse a disposizione del territorio meridionale. Tra le finalità del programma, a titolo esemplificativo e non esaustivo, possiamo citare: A.Lo sviluppo di puntuali processi di azione nel settore della salute e della qualità dell’abitare a livello extra-regionale (Sicilia-Calabria) mediante lo sviluppo e la prototipazione di: i.Piattaforme collaborative basata su software open source per lo scambio e la gestione di dati afferente a protocolli sanitari e socio-assistenziali e dati medici secondo gli standard vigenti su scala comunitaria; ii.Innovativi modelli e processi di de-ospedalizzazione e di telemedicina mediante lo sviluppo di appositi device e soluzioni di tele-monitoraggio e controllo in ambito non solo domestico. B.Azioni e procedure tese a contrastare i fenomeni di ospedalizzazione forzata e di ricorso ai servizi di pronto soccorso non motivati o sostituibili da interventi del medico curante, promuovendo la deospedalizzazione e/o modelli di monitoraggio, assistenza e cura @Home ed il concetto di Internet delle Persone in ambito sanitario; C.La creazione e promozione di “buone pratiche”, a titolo sperimentale (interamente gratuite per le ASP e le istituzioni coinvolte) di durata prossima ai cinque mesi, funzionali: i.all’individuazione di casi critici e/o caratteristici di natura sanitaria per i quali è opportuno avere sistemi di monitoraggio continuo e disporre tramite interfacce user-friendly di dati aggregati e condivisi, allineati ai sistemi di gestione di ASP e strutture sanitarie ed assistenziali in genere; ii.alla standardizzazione delle procedure medico-sanitarie nonchè di monitoraggio e cura a casa degli assistiti, di supporto ed indirizzo anche in presenza di mobilità degli stessi; iii.all’analisi di quanto descritto e pertanto all’introduzione di servizi di e-sanità e counseling nel contesto territoriale Calabria-Sicilia anche al fine di replicare la validità su altri contesti territoriali. Quanto descritto può rappresentare un valido strumento per conseguire risultati sul fronte della riduzione di inefficienze del sistema socio sanitario e per erogare servizi di assistenza innovativi, efficaci e richiesti soprattutto da coloro che, alle prese con problematiche medico-sanitarie, non possono recarsi presso strutture stanziali, ovvero, ricevere servizi dedicati direttamente presso la propria abitazione.

 

Evidenze E Proposte Raccolte Durante Il Monitoraggio
URL OpenCoesione: http://www.opencoesione.gov.it/progetti/1misepon04a3_002111/
Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte: Il progetto è giunto quasi a conclusione. Si sta, infatti, avviando la fase di sperimentazione.
Sfide e difficoltà riscontrate: Individuare il personale adeguato per lo sviluppo concreto del progetto. Questa difficoltà è superata grazie all’impiego di giovani professionisti del territorio calabrese.
Soluzioni ed idee da proporre: Sarebbe ottimo avviare un sistema di formazione per i tecnici del settore (medici).
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….): E’ stato intervistato un tecnico del settore medico, dr. Orlando (medico), nonché i progettisti che hanno ideato il sistema di smart health. Inoltre è stato intervistato un possibile fruitore del sistema (es. paziente)
Cosa ti è piaciuto di più?: L’ aspetto che più ci colpisce favorevolmente è l’evoluzione radicale del sistema sanitario. Non è più necessario far recare il paziente nei vari presidi sanitari locali/nazionali al fine di monitorare le condizioni di salute, ma è il sistema sanitario che offre le cure direttamente a casa dell’assistito, favorendo così la deospedalizzazione e riducendo i costi della sanità pubblica.
Cosa ti è piaciuto di meno?: La difficoltà che suddetto progetto potrebbe incontrare è secondo noi è di natura culturale/tecnologica: Smart Health, infatti, dovrà immaginare necessariamente l’introduzione di un periodo di formazione per il personale sanitario, che utilizzerà le più moderne tecnologie. Tale attività potrebbe trovare maggiore difficoltà per i dottori con più anni di servizio, i quali sono, a volte, meno inclini a confrontarsi con le nuove tecnologie. Pertanto, sarà necessario avviare un processo di carattere culturale al fine sostenere la bontà dell’idea progettuale.
Come hai raccolto le informazioni: Visita diretta

Autore/i del report

Nome/i e Cognome/i: Patrizia Forgione, Giuseppe A. Marra, Cristina Orefice
Contatti (email, twitter, facebook, etc.): @PatriziaForgio1
Organizzazione di appartenenza: Monithon Calabria

Nasce Monithon Calabria

Siamo ragazzi calabresi che nell’anno accademico 2011/2012 hanno frequentato il Master in ”Marketing Intelligence e Tecniche di Mercato per Energia e Ambiente”, promosso dall’Istituto Piepoli e dall’Università “Dante Alighieri” di Reggio Calabria.

Da poco abbiamo deciso di intraprendere una nuova sfida, creando un’Associazione di Promozione Sociale e legandoci ad un’iniziativa indipendente di monitoraggio civico di progetti finanziati dalle politiche europee conosciuta come Monithon.

Dapprima tutto è partito da un’idea della dott.ssa Filomena Tucci e dalla voglia di rendere la Calabria protagonista di un’iniziativa globale, l’“Open Data Day”, che si è tenuta giorno 22 febbraio 2014, per fare e diffondere i dati aperti.

In ogni parte d’Italia le persone si sono incontrate online o di persona per costruire valore sui i dati aperti. Chiunque era invitato a partecipare: dai cittadini curiosi ai giornalisti, dai programmatori agli scienziati, dai designer agli esperti di dati.

Qui siamo nati noi: un gruppo di professionisti, cittadini, utenti, consumatori vogliosi di capire quali sono le opere finanziate con fondi pubblici, le problematiche sottese ai lunghi tempi necessari per la realizzazione di un progetto, le difficoltà sopraggiunte, i correttivi per accelerare i tempi tecnici, così come esaltare le vittorie ottenute nel nostro territorio.

Monithon Calabria vuole essere, pertanto, una finestra positiva tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione.

Le nostre fonti principali sono OpenCoesione e Monithon.it i primi portali telematici ed interattivi sull’attuazione degli investimenti programmati nel ciclo 2007-2013 da Regioni e amministrazioni centrali dello Stato con le risorse per la coesione.

I dati sono pubblicati perché i cittadini possano valutare se i progetti corrispondono ai loro bisogni e se le risorse vengono impegnate in modo efficace. Ma i dati hanno bisogno di un interprete ed è proprio in quest’attività che la nostra associazione si vuole rendere utile.

Attualmente stiamo lavorando nel territorio di Cosenza dove abbiamo trovato un’amministrazione collaborativa e smart, che ha creduto in noi e nella nostra iniziativa.

Nel Comune di Cosenza l’assessore all’innovazione, dr. Geppino De Rose, sta da tempo lavorando al rilascio di Open Data e ha partecipato all’evento internazionale open data day.

Anche per questo abbiamo deciso di partire da qui, da Cosenza, con il monitoraggio di un progetto di social innovation.

Proprio da Cosenza, tra l’altro, Sabato 22 Febbraio 2014, nel giorno della maratona nazionale di monitoraggio civico, abbiamo presentato il nostro progetto alla stampa, agli attori locali, agli stakeholders, alla scuola e all’università.

Ci proponiamo di diventare un movimento trainante della società, coinvolgendo direttamente i cittadini nell’attività di monitoraggio.

Vorremmo diffondere la cultura degli open data, ampliare la consapevolezza e il libero uso degli stessi attraverso contatti fra persone, aziende ed associazioni ed anche stimolando gli enti pubblici con azioni, proposte e progetti, al fine di rendere accessibili ed utilizzabili i dati.

Saranno nostri complici le nuove generazioni, i reali fautori di una rivoluzione culturale volta a conoscere, salvaguardare e valorizzare il nostro territorio e le new ideas.

Invitiamo, pertanto, tutti coloro che volessero condividere il nostro viaggio a salire a bordo e prendere contatti con Monithon Calabria.

Associazione di promozione Sociale Monithon Calabria