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Monithon per la legalità

Monithon per la legalità è il nome del nuovo progetto che vedrà, ancora una volta, protagonista Monithon Calabria, rivolto agli alunni delle classi II A e II B dell’ I.I.S. Fermi-Boccioni (indirizzo Servizi Commerciali) di Reggio Calabria.
L’iniziativa prenderà il via il giorno 23 gennaio ed è frutto di un accordo siglato con l’ Ente Camera di Commercio di Reggio Calabria, il quale ha creato la “Rete per la legalità” consentendo a varie Associazioni, tra cui Monithon Calabria, di attivarsi al fine di realizzare azioni democratiche sul tema della legalità.
Il ruolo della Camera di Commercio sarà, dunque, quello di coordinamento e “messa a sistema” delle iniziative che si svolgeranno sul territorio, al fine di massimizzare l’efficacia e l’impatto comunicativo della creata “rete per la legalità”.
Il progetto “Monithon per la legalità” sarà articolato in n. 4 lezioni che avranno carattere teorico-pratico.
Le lezioni teorico- frontali approfondiranno una serie di tematiche inerenti all’educazione alla cittadinanza attiva, all’appartenenza alle istituzioni europee, alla conoscenza del territorio, alla valorizzazione del patrimonio calabrese nonché lo studio del portale www.opencoesione.it.
La fase pratica, invece, consisterà in una vera e propria attività di monitoraggio del progetto scelto dagli studenti, i quali, una volta raccolti i dati e tutte le informazioni utili alla creazione del ” report” finale che verrà inserito all’interno del portale www. monithon.it,come dei veri “giornalisti” si misureranno in interviste ai beneficiari del finanziamento ed ai possibili utenti finali.
Il percorso si concluderà con un evento , che servirà a comunicare alla comunità locale i risultati ottenuti ed a consentire la ” replicabilità ” dell’ iniziativa.
La finalità di ” Monithon per la legalità ” è, pertanto,quella di avvicinare la società al territorio, accrescere la consapevolezza delle risorse esistenti ed instillare il senso di partecipazione attiva e di collaborazione nonché favorire la trasparenza della “RES PUBLICA”.
Monitorare dal basso significa, non solo ” indagare” un territorio che ci appartiene, che spesso conosciamo poco, ma anche recuperare il senso civico e sentirsi ( ed essere) protagonisti del cambiamento, favorendo così la crescita del nostro Paese ed il senso di legalità

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