Smart Health

il pubblico
Descrizione

 

Il progetto proposto, denominato “Smart HealtIh”, avanzato da un team di giovani professionisti al di sotto dei trenta anni, con il supporto di primarie PMI e Centri di Ricerca, si prefigge quale principale obiettivo quello di sostenere l’innovazione nel settore sanitario attraverso lo sviluppo di una nuova tecnologia nell’ambito della telemedicina e l’erogazione di servizi assistenziali di tipo sanitario al di fuori dei contesti ospedalieri a garanzia di una migliore programmazione ed impiego delle risorse a disposizione del territorio meridionale. Tra le finalità del programma, a titolo esemplificativo e non esaustivo, possiamo citare: A.Lo sviluppo di puntuali processi di azione nel settore della salute e della qualità dell’abitare a livello extra-regionale (Sicilia-Calabria) mediante lo sviluppo e la prototipazione di: i.Piattaforme collaborative basata su software open source per lo scambio e la gestione di dati afferente a protocolli sanitari e socio-assistenziali e dati medici secondo gli standard vigenti su scala comunitaria; ii.Innovativi modelli e processi di de-ospedalizzazione e di telemedicina mediante lo sviluppo di appositi device e soluzioni di tele-monitoraggio e controllo in ambito non solo domestico. B.Azioni e procedure tese a contrastare i fenomeni di ospedalizzazione forzata e di ricorso ai servizi di pronto soccorso non motivati o sostituibili da interventi del medico curante, promuovendo la deospedalizzazione e/o modelli di monitoraggio, assistenza e cura @Home ed il concetto di Internet delle Persone in ambito sanitario; C.La creazione e promozione di “buone pratiche”, a titolo sperimentale (interamente gratuite per le ASP e le istituzioni coinvolte) di durata prossima ai cinque mesi, funzionali: i.all’individuazione di casi critici e/o caratteristici di natura sanitaria per i quali è opportuno avere sistemi di monitoraggio continuo e disporre tramite interfacce user-friendly di dati aggregati e condivisi, allineati ai sistemi di gestione di ASP e strutture sanitarie ed assistenziali in genere; ii.alla standardizzazione delle procedure medico-sanitarie nonchè di monitoraggio e cura a casa degli assistiti, di supporto ed indirizzo anche in presenza di mobilità degli stessi; iii.all’analisi di quanto descritto e pertanto all’introduzione di servizi di e-sanità e counseling nel contesto territoriale Calabria-Sicilia anche al fine di replicare la validità su altri contesti territoriali. Quanto descritto può rappresentare un valido strumento per conseguire risultati sul fronte della riduzione di inefficienze del sistema socio sanitario e per erogare servizi di assistenza innovativi, efficaci e richiesti soprattutto da coloro che, alle prese con problematiche medico-sanitarie, non possono recarsi presso strutture stanziali, ovvero, ricevere servizi dedicati direttamente presso la propria abitazione.

 

Evidenze E Proposte Raccolte Durante Il Monitoraggio
URL OpenCoesione: http://www.opencoesione.gov.it/progetti/1misepon04a3_002111/
Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte: Il progetto è giunto quasi a conclusione. Si sta, infatti, avviando la fase di sperimentazione.
Sfide e difficoltà riscontrate: Individuare il personale adeguato per lo sviluppo concreto del progetto. Questa difficoltà è superata grazie all’impiego di giovani professionisti del territorio calabrese.
Soluzioni ed idee da proporre: Sarebbe ottimo avviare un sistema di formazione per i tecnici del settore (medici).
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….): E’ stato intervistato un tecnico del settore medico, dr. Orlando (medico), nonché i progettisti che hanno ideato il sistema di smart health. Inoltre è stato intervistato un possibile fruitore del sistema (es. paziente)
Cosa ti è piaciuto di più?: L’ aspetto che più ci colpisce favorevolmente è l’evoluzione radicale del sistema sanitario. Non è più necessario far recare il paziente nei vari presidi sanitari locali/nazionali al fine di monitorare le condizioni di salute, ma è il sistema sanitario che offre le cure direttamente a casa dell’assistito, favorendo così la deospedalizzazione e riducendo i costi della sanità pubblica.
Cosa ti è piaciuto di meno?: La difficoltà che suddetto progetto potrebbe incontrare è secondo noi è di natura culturale/tecnologica: Smart Health, infatti, dovrà immaginare necessariamente l’introduzione di un periodo di formazione per il personale sanitario, che utilizzerà le più moderne tecnologie. Tale attività potrebbe trovare maggiore difficoltà per i dottori con più anni di servizio, i quali sono, a volte, meno inclini a confrontarsi con le nuove tecnologie. Pertanto, sarà necessario avviare un processo di carattere culturale al fine sostenere la bontà dell’idea progettuale.
Come hai raccolto le informazioni: Visita diretta

Autore/i del report

Nome/i e Cognome/i: Patrizia Forgione, Giuseppe A. Marra, Cristina Orefice
Contatti (email, twitter, facebook, etc.): @PatriziaForgio1
Organizzazione di appartenenza: Monithon Calabria

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